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Dalle locande agli scones: organizzare in autonomia un viaggio nelle Cotswolds

Dalle locande agli scones: organizzare in autonomia un viaggio nelle Cotswolds

Esplorare le Cotswolds in autonomia: come organizzare un viaggio nella campagna inglese

Se il mood delle Cotswolds vi ha catturato, sicuramente vi troverete a fantasticare su come organizzare un viaggio nella campagna inglese dove respirare quello spirito romantico, riservato, chic e rilassante. Proprio per questo motivo mi piacerebbe fornirvi alcuni consigli basati sulla mia esperienza in modo da gestire tutto in autonomia, dalla pianificazione dell’itinerario alla scelta delle strutture.

C’è chi quando viaggia preferisce trovare un pacchetto pronto così da non dover pensare a nulla, e ammetto che a volte si tratta di una soluzione davvero comoda (ve ne parlerò nel prossimo post). Altri invece provano una sensazione speciale nel scegliere punto per punto ogni singolo dettaglio, magari con un po’ di fatica iniziale in più che però viene ripagata nel momento in cui ogni scoperta durante il viaggio diventa la “propria” scoperta.

I consigli di questo post sono proprio dedicati al secondo gruppo, cominciamo!

Come scegliere l’aeroporto più comodo

Come vi raccontavo nel post d’introduzione le Cotswolds si trovano ad Ovest di Londra, pertanto gli aeroporti più comodi sarebbero quelli di Birmingham e Bristol. Le partenze dalle principali città italiane non sono però particolarmente numerose e la praticità dev’essere valutata di volta in volta.

Vicino è anche l’aeroporto Londra Heathrow servito da compagnie come British Airways ed Alitalia. Valutando caso per caso, in base alle città di partenza ed alle date, a volte si riescono a trovare offerte convenienti.

Se invece si preferisce viaggiare low cost ed avere un numero maggiore di voli giornalieri con diversi orari tra cui scegliere, può essere una buona opzione atterrare all’aeroporto Londra Stansted, un po’ più lontano chilometricamente.

Noi abbiamo scelto quest’ultima opzione raggiungendo poi le Cotswolds in macchina, e ve ne parlo nel prossimo paragrafo.

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piazza cirencester capitale delle cotswold

Come raggiungere le Costwolds e muoversi tra i villaggi.

Un’auto a noleggio è senz’altro il mezzo più versatile e comodo per raggiungere ogni angolo delle Costwolds la vostra fantasia vi suggerisca di esplorare durante il viaggio nella campagna inglese dei vostri sogni.

Ci sono treni che collegano facilmente Londra a villaggi come Moreton-inMarsh, e di questo vi racconterò dettagliatamente quando parlerò di come visitare le Cotswolds senza auto, ma spostarsi internamente tra i paesi e raggiungere panorami emozionanti sarà sicuramente più semplice in automobile. I collegamenti interni vengono effettuati mediante linee di autobus con rotte ed orari precisi, non sempre compatibili con i desideri dei viaggiatori. Pertanto se la vostra intenzione è quella di fermarvi più di un weekend sicuramente la voglia di visitare posti nuovi sarà elevata e l’automobile il miglior mezzo per soddisfarla.

Inoltre, dopo la mia esperienza, posso dirvi che guidare un’auto sul lato opposto della strada stando seduti a destra fa parte sicuramente di quelle esperienze da provare almeno una volta. 

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Dove soggiornare: 3 strutture di cui innamorarsi

Solitamente una delle parti che preferisco durante l’organizzazione dei miei viaggi è quella in cui ricerco le strutture dove soggiornare. Ci sono diverse cose su cui mi piace improvvisare, deviare l’itinerario per una tappa imprevista o allungare la strada per un panorama mozzafiato. Di certo non mi piace improvvisare sui luoghi in cui dormire. A mio avviso si tratta di una parte fondamentale nella definizione dell’atmosfera del viaggio. Stiamo parlando degli spazi più intimi che ci accoglieranno al rientro da una lunga giornata di nuove scoperte, saranno la nostra casa lontano da casa e trovarsi in un’ambiente curato sicuramente completa positivamente il soggiorno.

In questa zona della campagna inglese tutto è a misura di villaggio, non ci sono grandi alberghi con centinaia di camere asettiche, sono presenti invece moltissime locande ed inn dove il vostro cuore chiederà di fermarvi ancora e ancora.

Io e Roberta abbiamo trascorso tre notti in tre differenti strutture, tutte ugualmente caratteristiche.
Si tratta di piccoli Inn che offrono pub dall’atmosfera accogliente dove cenare, bere una pinta di birra e scaldarsi vicino al fuoco, camere romantiche e curate in ogni dettaglio e stupefacenti menù gourmet per gli amanti del buon cibo.

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1 – The Killingworth Castle, Woodstock

La struttura in pietra di questo tipico edificio della campagna inglese risale al 1637. Ospita un pub dove bere buona birra (lo dice anche la password del wifi: DrinkBeer), vanta un menù ricco e curato nell’offerta di materie prime ed accostamenti gourmand e propone 8 boutique rooms romantiche al punto giusto.

Perché scegliere The Killingworth Castle:

– Le stanze sono in grado di donare una sensazione di familiarità e calore al primo sguardo. Ogni dettaglio è curato nel minimo particolare come i prodotti da bagno eco e gli asciugamani profumati, la vasca con i piedini in camera, il set per preparare the e tisane accompagnate da un dolcetto, i 7 morbidi cuscini che non mi hanno fatto sentire sola;

– Il silenzio in cui è avvolto il risveglio in questo luogo è incredibile, quasi surreale;

– La colazione à la carte è preparata con prodotti freschissimi, da provare rigorosamente il porridge con miele ed il salmone affumicato con pane tostato;

– Ovviamente il menù della cena non è da meno. L’offerta cambia stagionalmente per garantire i prodotti migliori. Il mio consiglio? La fish pie servita calda nella sua cocotte di ceramica.

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2- The Howard Arms, Ilmington

Anche in questo caso si tratta di un luxury Bed & Breakfast con annessi pub e ristorante. L’edificio risale all’epoca di Shakespear ed uno dei loro motti garantisce che, se si trovasse ancora nei paraggi, non ci sarebbe posto migliore per incontrarlo.  L’atmosfera che si respira in questo luogo è tipicamente british, le poltrone in pelle davanti al camino dove il vociare delle persone mette allegria sono semplicemente adorabili ed il menù, creato dallo chef Gareth vincitore di numerosi awards, presenta diversi classici della tradizione tra cui gli arrosti domenicali ed il pane fatto in casa. Io ho assaggiato il classico fish and chips qui, e devo dire che ne sono rimasta totalmente soddisfatta.

Perché scegliere The Howard Arms:

– Personalmente la tazza da tè con gattini ed altri animaletti trovata in camera per sorseggiare qualcosa di caldo al nostro arrivo è stata una delle cose che mi ha colpito piacevolmente. Insieme alle stoffe a quadri della biancheria ed alla lana delle coperte mi ha davvero fatta sentire in Inghilterra più che mai;

– Ho apprezzato molto l’aspetto conviviale del Pub Ristorante, dove anche i locali la sera si riuniscono a cenare in un clima caldo e familiare ma contemporaneamente chic e di classe;

– I cuscini sul mio letto erano addirittura 9, così che anche per questa seconda notte mi sono sentita coccolata;

– Anche qui la colazione à la
carte
mi ha permesso di degustare un ottimo salmone affumicato, che consiglio calorosamente.

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La suite “Oak Lodge” a The Royal Oak, Tetbury

3 – The Royal Oak, Tetbury

Terza notte terza struttura, anche in questo caso un tipico Inn della campagna inglese. La locanda offre un pub che serve real ales, ovvero birre deliziose, e altrettanto delizioso cibo organico. La sala ristorante, la stessa poi utilizzata per la colazione, ha rigorosamente dei caminetti e larghi tavoli in legno. Sei adorabili camere per gli ospiti si trovano nell’edificio in pietra annesso, la suite Oak Lodge è quella in cui abbiamo riposato e presenta un soppalco per i letti singoli, un camino con poltrone in pelle, una bellissima vasca vintage sotto la finestra ed un bagno ricoperto in pietra grigia.

Perché scegliere The Royal Oak

– L’arrivo di sera ci ha permesso di vedere come prima cosa le mille lucine appese nel cortile dove durante la bella stagione di tengono gli eventi, e ne sono rimasta incantata;

– I prodotti per il bagno, profumatissimi e di ottima qualità;

– Ho notato una fenomenale attenzione per l’uso dei materiali degli interni della stanza. Design unito alla tradizione, decisamente apprezzato;

–  Sarò ripetitiva, ma lo sarete anche voi dopo essere stati nelle Cotswolds. Il cibo qui ci ha stupite ancora una volta. Trovare un menù con proposte vegane (nonostante io non lo sia neanche lontanamente) nel bel mezzo della campagna è stata una grande sorpresa. Tutti i piatti del menù sono raffinati e curati con ingredienti genuini e porzioni abbondanti.

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Cose da fare ed esperienze uniche per un emozionante viaggio nella campagna inglese

– Visitare i villaggi più caratteristici

Ogni scorcio visto durante questo viaggio nella campagna inglese è stato memorabile e sicuramente lo sono anche tutti quelli che per motivi di tempo abbiamo dovuto tralasciare. Il nostro itinerario ci ha permesso di visitare i villaggi di Woodstock, Burford, Moreton-in-Marsh, Bourton-on-the-Water, Stow-on-the-Wold, Cirencester e Tetbury. 

Ognuno di essi ha una particolarità, qualcosa che lo caratterizza. Ad esempio Bourton-on-the-Water è chiamato anche “la Venezia delle Cotswolds” per via di un canale che la attraversa e per i ponti in pietra che permettono di andare da un lato all’altro. Cirencester è considerata la capitale di quesa regione collinare, ha dimensioni effettivamente maggiori rispetto agli altri paesi e diversi aspetti la caratterizzano, come i palazzi tinta pastello affacciati sulla piazza.

In prossimità di ognuno di questi centri mi piacerebbe segnalare alcune attività particolari o semplicemente alcuni punti d’interesse.

– Un assaggio di gin con imbarazzo della scelta

Vicino Woodstock si trova The Feathers, un Hotel 4 stelle che vanta una particolarità, ospita infatti un bar con la varietà di gin più ampia al mondo. Sono 400 le tipologie di gin che arrivano da ogni parte del mondo. Qui sono conservate bottiglie rare ed antichissime e per gli amanti del genere le possibilità di degustazione sono infinite, rese ancora più piacevoli da una seduta fronte caminetto ed un piatto di pane tostato, burro e olive.

– Un salto al pub di Tolkien

A Moreton-in-Marsh, oltre ad un caratteristico mercato settimanale, è presente un’attrattiva per tutti gli amanti delle atmosfere fantastiche nate dalla fantasia di J.R.R Tolkien. Si racconta infatti che proprio al pub The Bell Inn lo scrittore si incontrasse periodicamente con un parente per bere qualche pinta di birra e scambiare due chiacchiere, diventando poi ispirazione per la “Locanda del Puledro Impennato” del Signore degli Anelli.

– Prendere parte ad un tour che vi porterà a scoprire luoghi segreti e l’interno di cottage privati

Ve ne parlerò approfonditamente nel prossimo post, per ora voglio accennarvi alla possibilità di partecipare ad un tour molto particolare realizzato in due versioni: Secrete Cottage Tour e Mistery Tour. Entrambi sono volti a far scoprire angoli inediti e poco frequentati, unendo le perle raccontate dalla guida ad un’atmosfera familiare. La cosa bella di questo tour è la possibilità di scoprire cose cui altrimenti nessun turista avrebbe accesso, un punto di vista interno, come sbirciare nella vita di un abitante del posto per qualche ora, ma non voglio svelarvi di più per adesso.

– Fare un giro su un treno a vapore: la Glouchestershire Warwickshire Steam Railway

Si tratta di un’esperienza a cui non non abbiamo avuto accesso perché nel periodo in cui siamo state nelle Cotswolds la stazione di partenza era chiusa, ma è assolutamente una di quelle segnate prima della partenza e in lista per la prossima volta. Si tratta della possibilità di percorrere un tratto di ferrovia a bordo di un originale treno a vapore, decisamente caratteristico.

– Assaggiare il Cream Tea

Si tratta di un rituale, come l‘afternoon tea ma più contenuto nelle porzioni, ed un viaggio nella campagna inglese che si rispetti non può saltarlo. Infatti mente il classico te delle cinque prevede un più lauto pasto a base di dolci e sandwich, il cream tea solitamente è composto da tè fumante e scones con clotted cream (una crema di latte) e marmellata. Noi ci siamo fermate alla Bakery on The Water lungo il fiume Windrush nel centro di Bourton-on-the-Water e garantiamo per la bontà, da leccarsi i baffi.

– Arboretum: per il foliage autunnale e le fioriture primaverili ed estive

Ci sono diversi arboreta in questa zona di campagna inglese, famoso è quello di Batsford. Sicuramente uno scenario incantevole sia in autunno tra gialli ed arancioni sia in estate e primavera assistendo alla fioritura di piante e boccioli. Molti altri giardini si trovano disseminati per le Cotswolds, come gli Highrove Gardens creati dal Principe Carlo nel 1980 ed i giardini del Blenheim Palace, altro luogo di incredibile interesse che ha visto nascere Sir Winston Churchill.

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bourton on the water: romantica cittadina visitata durante il viaggio nella campagna inglese
Bourton-on-the-Water
case di campagna inglesi
Bourton-on-the-Water
Bourton-on-the-Water
the bell inn cosa vedere nelle cotswolds
Pub-locanda “The Bell Inn”, conosciuta perché legata alla storia di Tolkien
cosa vedere nelle cotswolds: The Bell Inn, il pub di tolkien signore degli anelli
Interno al “The Bell Inn”

Consigli per uno shopping consapevole e locale

Non può esserci un viaggio nella campagna inglese senza un po’ di shopping. Le Cotswolds non offrono, fortunatamente, l’occasione di inciampare in pacchiani negozi di souvenir Made in China. Ciò che si può acquistare in questa zona di campagna sono prodotti organici, biscotti al burro, cioccolata e deliziosi prodotti locali. Ecco alcuni indirizzi scovati sul posto.

– Daylesford Organic Farm

La concezione di questa farm in aperta campagna nei pressi di Stow-on-the-Wold nasce quando la famiglia Daylesford decide di virare la propria attività seguendo i principi della sostenibilità, circa 35 anni fa. Attualmente oltre allo shop di prodotti alimentari organici, dov’è possibile trovare dolci appena sfornati e frutta bio, la Daylesford Organic Farm offre una spa, un negozio di abbigliamento selezionato, una sezione cartoleria, una di prodotti da cucina ed utensileria, prodotti per il corpo e candele ma anche piante e fiori. Vi sentirete più consapevoli e rigenerati solo entrando dalle porte scorrevoli.

– Cotswolds Grey

Facile in questa zona è trovare negozi di antichità, se siete appassionati di questi oggetti un salto a Cotswold Grey è d’obbligo, si trova a Moreton-In-Marsh proprio a due passi dal The Bell Inn.

– The Cotswolds Chocolate Company 

Amanti di dolci e cioccolato? Troverete in questo negozio di che sbizzarrirvi assaggiando prelibatezze a rischio glicemico.

– The Highgrove Shop 

Pochi sanno che nasce proprio nelle Cotswolds la tendenza che negli ultimi anni ci ha portato ad essere tutti un po’ più consapevoli riguardo la sostenibilità dei prodotti che acquistiamo e consumiamo. Il Principe Carlo, dal suo arrivo nel 1980 in questa zona, ha dedicato molta attenzione ed energie nel trasformare i giardini attorno alla sua residenza proprio seguendo queste filosofie. Attualmente i giardini sono visitabili da Aprile ad Ottobre ed i profitti sono destinati alla Prince of Wales’s Charitable Foundation. Nella graziosa cittadina di Tetbury è possibile trovare l’Highgrove Shop, dove acquistare tazze dedicate alla Regina, bicchieri ed altri utensili, libri per bambini e naturalmente tè e lemon curd, rigorosamente tutto organico.

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Se ancora non ne avete abbastanza vi aspetto prestissimo con un nuovo post, per parlare di un modo comodo per visitare le Cotswolds in un weekend partendo da Londra.

La mappa: il nostro viaggio nella campagna inglese punto per punto

8 comments

  • Monica I viaggi di Monique

    febbraio 18, 2017

    Che angolini da favola, wow!
    Sono luoghi che vorrei visitare con mia mamma, andrebbe davvero in estasi tra cottage in legno e negozietti di dolci e tipicità locali.
    Ottimi spunti e consigli preziosi…chissà magari un giorno riuscirò ad organizzare un viaggetto così.
    Buoni nuovi Viaggi. Monica

  • Daniela

    febbraio 24, 2017

    una favola!

  • Maiko Gordano

    marzo 3, 2017

    Articolo meraviglioso e dettagliato, foto splendide, grazie per farci sognare con te!

    • Sarah

      marzo 9, 2017

      Grazie a te Maiko per l’apprezzamento, sono contenta sia stato utile! Un abbraccio

  • Marta

    luglio 24, 2017

    Quanta bellezza… vorrei tanto visitare questi posti meravigliosi!
    Per sapere quanto tempo avete impiegato per fare questo giro? Marta

    • Sarah

      settembre 13, 2017

      Ciao Marta, abbiamo impiegato 4 giorni, perdonami tanto per il ritardo con cui ti rispondo!

  • Emanuele

    settembre 27, 2017

    Ciao Sarah, bellissimo report, mi hai ispirato…
    4 giorni intendi voli compresi o 4 giorni pieni nelle Cotswold quindi 6?

    • Sarah

      ottobre 25, 2017

      Ciao Emanuele, scusa il ritardo nella risposta.
      Noi abbiamo fatto 4 giorni compresi i voli, ma 6 andrebbero ancora meglio!

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