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I miei tips per una giornata a Venezia insieme a Bijou Brigitte

I miei tips per una giornata a Venezia insieme a Bijou Brigitte

Ci sono alcuni piccoli segreti che a volte vuoi tenere stretti stretti solo per te, ma non è questo il caso.

Quando Bijou Brigitte mi ha chiesto se volevo raccontare la mia personale “giornata ideale” in giro per Venezia attraverso uno Special Day da condividere con tutte voi, la mia mente ha subito iniziato a domandarsi: se arrivasse in città una mia amica, dove la porterei?

Ecco il presupposto da cui parte questa mini guida di Venezia per passare un’intera giornata in giro per la città lontano dai luoghi più turistici e senza sbagliare un colpo.

Ho selezionato gli accessori che indosso in questi due look direttamente dal sito di Bijou Brigitte e qui trovate facilmente la mia selezione.

Il trench ela camicia che indosso in questo look sono Miss Sixty

Ore 9.00 – Colazione lenta alla Serra dei Giardini. Viale Giuseppe Garibaldi, 1254, 30122 Venezia

Sono molte le cose che amo di questo posto, la luce che lo abita in primis.
Si tratta di una vera e propria serra che ospita al suo interno un caffè dov’è possibile fare colazione, consumare un pranzo veloce oppure una merenda.
Sorseggiare qualcosa di caldo in inverno, guardando le foglie gialle volteggiare nell’aria, mi regala una sensazione di tranquillità.

Ovviamente è anche possibile comprare piante e fiori o…zucche, se in stagione.

Ore 10.30 – Un giro al mercato di Rialto. Campo della Pescheria, 30125 San Polo, Venezia

Lo sanno tutti che il vero cuore pulsante di una città si può trovare esplorando il suo mercato.

A Venezia si trova vicino al famoso Ponte di Rialto nell’omonimo sestriere (o quartiere, direste voi) ed ospita il mercato del pesce e della frutta. La cosa più caratteristica qui non è la tanto la spesa quanto il poter incontrare i veri veneziani.

Ore 11.00 – Shopping nella cornice storica del T Fondaco dei Tedeschi. Ponte di Rialto, Venezia, Italia

Hanno discusso per anni sulla potenziale ristrutturazione dello storico Fontego dei Tedeschi e sulla sua eventuale nuova destinazione d’uso.

Finalmente l’anno scorso, nel 2016, questo gioiello nel cuore di Venezia ha riaperto le porte in veste di store di lusso.

Per la sua storia l’edificio è sempre stato legato al commercio ed oggi la sua funzione originaria viene celebrata riqualificandola.

Qui vengo quando ho voglia di regalarmi qualcosa di speciale, i brand presenti sono infatti di livello molto alto, o per uno sguardo su uno degli affacci più belli sui tetti di Venezia (accesso gratuito alla terrazza dell’ultimo piano rivolta sul Ponte di Rialto ed i due bracci del Canal Grande).

Ore 13.00 – Pranzo veloce a base di cicchetti. Osteria Bancogiro, Campo San Giacometto, 122, 30125 Rialto, Venezia

In questa osteria affacciata sul Canal Grande è possibile mangiare comodamente seduti ad un tavolo affacciato sull’acqua, ma se siete di fretta a pranzo vi consiglio di ordinare dei cicchetti al banco ed accompagnarli ad un buon bicchiere di vino.

Cosa sono i cicchetti? Potrei descriverli come “assaggi” di piatti locali, tradizionali o rivisitati. Potrei descriverli anche come “finger food”, o fare riferimento alle tapas. Potrei ma non lo farò, perché se un veneziano doc mi sentisse rischierei di farlo arrabbiare.

Ore 14.30 – Tra scale di volumi antichi e gondole alla libreria Aqua Alta. Calle Longa S. Maria Formosa, 5176/b, 30122 Castello, Venezia

Dopo pranzo cosa c’è di meglio che dedicarsi un po’ alla lettura? Ve lo dico io, scovare un nuovo libro nel mezzo di pile di volumi stipati tra gondole e gatti.

La libreria Aqua Alta è unica al mondo. Qui i felini girano liberi ad ogni ora del giorno, vecchi fumetti si affiancano a cartoline consumate ma è possibile trovare anche volumi aggiornati su arte ed architettura.
Insomma un luogo tutto da scoprire, magari fermandosi a riposare un secondo sui gradini della scala più instagrammata.

Ore 16.30 – Il gelato che non smetterei mai di mangiare. Gelatoteca Suso, Calle della Bissa / San Marco / Venezia

Una pausa golosa ci vuole, a Venezia non si smette mai di camminare e quindi le calorie non contano!

In questa piccola gelateria, anzi “gelatoteca”, troverete gusti preparati con attenzione alle materie prime, al luogo di origine ed ovviamente al sapore.

Qualche esempio? Il mio preferito è il gusto Manet, al gianduia e crema di pistacchio al sale, tutti gli altri vi consiglio di scoprirli!

Ore 17.30 – Perdersi tra le calli.

C’è solo una cosa che consiglio sempre e comunque a qualsiasi persona mi chieda informazioni su Venezia, ed è questa: perdersi tra le calli. Ci sono tantissimi musei e luoghi iconici, ci sono mostre ed opere d’arte, ma se si vuole davvero vivere la città nella sua anima bisogna smettere di guardare la cartina, togliere dal navigatore ogni destinazione e seguire l’istinto.

Solo in questo modo sarà possibile vedere “la propria Venezia” e sentirsi scopritori di angoli in apparenza segreti.

Ore 20.00 – Cena tipicamente rivisitata. Local, Salizzada dei Greci, 3303, 30122 Castello, Venezia

Sicuramente a Venezia non mancano i ristoranti, il problema sorge quando dobbiamo scovarne uno che non sia meta di pellegrinaggi turistici e che venga frequentato dai residenti.

Il mio consiglio per una cena dai sapori tipici con qualche tocco di innovazione è il ristorante Local, nome che si legge alla maniera dei veneziani con l’accento sulla ”a”. Il menù cambia in base alla stagione ed ai prodotti freschi disponibili, i piatti reinventano la tradizione.

Spero i miei posti preferiti possano esservi utili e guidarvi nella giusta direzione la prossima volta in cui trascorrerete una giornata a Venezia! Se siete in cerca di altre curiosità sulla città vi consiglio di sbirciare questa sezione del blog.

 

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