Trascorrendo 3 giorni alla scoperta di Anversa ho avuto modo di dormire in un boutique hotel nel cuore della città: L’Hotel De Witte Lelie.

Già dal grande portone laccato rosa ho capito che quel posto sarebbe stato perfetto per me. Ma sono sicura di non essere la sola ad apprezzare le varie caratteristiche di questa piccola perla, anzi piccolo giglio bianco come dice il nome stesso.

Ecco perché ho deciso di parlarvene.


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Il dettaglio che lo rende unico è…

All’Hotel De Witte Lelie ogni dettaglio è unico, e non lo dico tanto per dire. Potete notarlo da voi attraverso foto e sito web.

Dalle stanze agli spazi comuni, dalla scelta degli arredamenti al vanity set firmato Hermes.
Qui nulla è lasciato al caso ed è proprio questo stile ricco e, concedetemelo, un po’ barocco a renderlo uno di quei luoghi dove è bello passare del tempo.
È questo a renderlo un’esperienza in sé e non solo un luogo dove dormire durante il viaggio.

Se mi affaccio vedo…

La vista più bella a mio avviso è quella sulla corte interna, uno spazio verde e silenzioso dove regnano pace e tranquillità.

La location è altrettanto speciale dato che l’Hotel è praticamente attaccato alla Snijders & Rockox House. Un po’ come essere vicini di casa dei maestri fiamminghi.

Le stanze…

Le 10 stanze sono una diversa dall’altra non solo per forma e dimensioni, ma soprattutto per l’arredamento.
L’unica cosa che le accomuna è l’attenzione riposta nella scelta di ogni particolare.

La presidential suite in cui ho avuto modo di dormire io è davvero incredibile.
Muri dorati, fiori di mosaico sul pavimento del bagno, un divano in velluto rosa troneggia nella zona soggiorno sotto un lampadario di cristallo e di fronte ad un caminetto.
Elemento che non manca nemmeno nella zona notte, di fianco al letto.

Ci sono poi altre suite e deluxe room, ognuna unica. Carta da parati a fiori oppure dipinti, anche qui i colori arricchiscono ogni ambiente ed i mobili scelti hanno un design ricercato.

La più semplice è la classic room, chiara e luminosa senza eccessi.

A colazione…

La cosa più particolare della colazione è l’angolo cottura, dotato di un’alta dispensa bianca ed una cucina dall’aspetto retro. Qui le uova vi saranno cucinate nel modo in cui preferite da una graziosa cuoca con grembiulino.

Nella sala vera e propria i tavoli sono ampi e tondi in marmo bianco. Luce naturale entra dalle finestre affacciate sulla corte ed il pain au chocolat sembra (anzi credo sia) appena sfornato.

Un risveglio in cui sentirsi coccolati.

Se non ho voglia di uscire qui posso…

Indugiare nel giardino interno leggendo un libro magari, o bevendo una tazza di te seduta ai tavolini in ferro battuto.

Durante l’inverno sono sicura le sale al piano terra con divani e caminetti siano altrettanto accoglienti e comode.

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