Panico da foglio bianco, ecco come potrei intitolare questo post. Non so se vi succede mai, ma nella mia vita è una costante. Per me panico da foglio bianco è quella sensazione che scoppia nello stomaco e risale fino al cervello, che t'inonda di calore e di adrenalina. Il cuore che preme sull'acceleratore e la mente che cerca di tenerlo a freno, perchè ci vuole un'organizzazione per fare le cose. Quella sensazione di dover esprimere tutto ciò che avete in testa, ma nel modo giusto. Così giusto da permettere agli altri di vedere per qualche attimo con i vostri stessi occhi. Quella paura di non riuscirci, di creare qualcosa che non sia il meglio che potete fare. Quella sensazione che nasce nel momento stesso in cui vi rendete conto che avete una possibilità . Una possibilità per scalare un altro grandino della vostra salita. Una possibilità per avvicinarvi un po' di più, quasi a sfiorare gli obiettivi che vi siete prefissate. O semplicemente i vostri desideri, i vostri sogni. O anche qualcosa di un po' più frivolo se preferite, ma che comunque per voi abbia abbastanza valore da tenerlo in quel famoso cassetto. Raccontare qualcosa di me non è semplice. Non è mai semplice riassumere una persona in qualche riga. Solitamente si finisce col raccontare qualcosa di banale. E noi di banalità ne facciamo volentieri a meno. Potrei parlarvi di quanto mi piace la moda, del fatto che aprire il blog è stato un mettermi alla prova, una sfida con me stessa; o della sensazione di pace che nasce in me ogni volta che ho a che fare con vestiti e accessori, virtuali o materiali, ma così mi sembrerebbe di tralasciare una parte di me. Quella parte che sta impiegando tre quarti delle proprie giornate a studiare per diventare architetto, quella parte che ogni volta che capita davanti ad un editoriale si dice pronta a voler imparare davvero ad usare la macchina fotografica. Quella parte che davanti ai libri di cucina si ripromette che appena avrà un attimo di tempo sfornerà la miglio pavlova mai vista da occhio umano. O quella che vorrebbe riempire il trolley con un bikini, un cappotto di lana ed un tubino nero (perchè si sà, il tubino nero è l'unica cosa che ci salverà, sempre) e partire, vivere il mondo. Ma anche raccontandovi di queste lascerei indietro qualcosa. Spesso penso che più che un blog mi servirebbe una vita virtuale. O anche più di una.
Sono innamorata dell'amore. Delle cose belle, che ti fanno sorridere gli occhi. Dei ricordi. Dei sogni e delle aspettative. Delle cose vere, perchè di finzione in giro ce n'è già abbastanza. Dei dettagli e delle piccole cose. Il panico da foglio bianco questa volta è scoppiato nel momento in cui mi è stata data la possibilità di presentarmi a Grazia.it, e questo è esattamente ciò che ho cercato di fare. Quindi cara Grazia, so che piacere non si dice, ma io il galateo non l'ho mai seguito fino in fondo.






Mi è piaciuto questo post, scritto veramente bene!
RispondiEliminaIn bocca al lupo!
Valeria.
http://myurbanmarket.blogspot.it
grazie davvero Valeria! Crepi!
EliminaUna presentazione diversa dalle altre!
RispondiEliminaAuguri x il concorso!
grazie mille Ely!
EliminaSai che tifo per te U.U
RispondiEliminae io per te ^.^
EliminaIn bocca al lupo !!!!!!!!!
RispondiEliminaEIDESIGN GLAMOUR
crepiii ;)
EliminaNice picture
RispondiEliminaRocío
fashioningmylifeindc.blogspot.com
Sono capitato qui per caso, ma forse no.
RispondiEliminaPerchè anche questo è cominciare bene una giornata. Le immagini di una bella ragazza, i pensieri di una bella persona. Con le componenti comuni di spontaeità, naturalezza e semplicità espresse tanto dal tuo viso quanto dalle tue parole.
Grazie Sarah... tornerò spesso a votarti!
Gio
Grazie a te Gio, non hai nemmeno idea di quanto i commenti come il tuo mi rendano felice. Sapere che riesco ad esprimere un po' di me e che riesco ad arrivare a qualcuno mi riempie di gioia!
EliminaSpero a presto!
Io amo la creatività in tutte le sue forme... la moda è fra queste, ma ancora di più la scrittura... e un blog per sua natura le esprime entrambe. Ne ho letti tanti, anche molto belli... ma come dire... solo leggendo questo tuo post mi è sembrato di ascoltarti tenendo in mano una tazza di caffè fatto da te tre minuti prima... e questo è un talento.
EliminaTi lascio un sorriso, un saluto e naturalmente un voto...
In bocca al lupo!
Gio